Poesia che (r)esiste

 nella_borsa

Ho sempre considerato la rete come uno strumento potentissimo che, se utilizzato con criterio, può dare numerosi ottimi frutti. Credo che il rischio più alto che presenta, sia quello della dispersione, del pericolo di privilegiare la quantità a dispetto della qualità. Se invece si tenta di attuare il processo inverso, mantenendo sempre costante il filtro, e applicando alla rete criteri selettivi rigidi e scelte metodologiche serie, è possibile sfruttarne tutte le potenzialità, in modo da farne non tanto un surrogato o un sostituto del cartaceo, quanto piuttosto un suo complemento e completamento. Mentre infatti l’editoria cartacea ha in linea di massima tempi piuttosto lunghi, la rete consente l’immediatezza nella trasmissione delle informazioni e nella proposizione di contenuti. Essa può dunque essere utilizzata sia come strumento di diffusione del libro e di discussione critica attorno ad esso, sia come momento di passaggio, banco di prova su cui cimentarsi prima di fare i conti con la forma più “definitiva” della pubblicazione tradizionale.

È sulla base di queste premesse che nel 2005 ho creato un sito www.chiaradeluca.com, che oltre a contenere lavori miei, aveva/ha il suo punto di forza in una pagina dedicata alla poesia italiana. È in questa sede che, come in una antologia aperta sempre in fieri, una sorta di laboratorio, ho cominciato ad accogliere le opere di altri poeti, Adesso la pagina Poeti Italiani del mio sito è consultabile anche in una forma più facilmente fruibile all’indirizzo http://italianpoets.wordpress.com, dove si possono leggere gli scritti di oltre 130 poeti italiani contemporanei.

Negli ultimi tempi ho pensato fosse arrivato il momento di segnare una prima tappa e cominciare a tirare le somme del lavoro di lettura e analisi svolto negli ultimi anni. Quest’opera collettiva nasce dunque dal desiderio di diffondere la poesia di qualità, il lavoro serio sui testi, di condividere il bello (cioè la parola quando è vita e verità), poesie che mi hanno detto e dato qualcosa, non mi hanno lasciata uguale. Che mi hanno fatto compagnia in treno, in giro per biblioteche, durante lunghe notti di ricerca o per tirare fiato e vita nella pause degli svariati lavori svolti per bisogno e per vigliaccheria, e che non amavo. Poesie cui ritorno. Cui ho fatto ricorso più volte nella vita, a prendere in prestito parole. Come sempre fa chi legge, chi scrive.

Questo credo che sia il fine primario della poesia.

Gli autori, salvo qualche eccezione, sono tutti coetanei (anni ‘70), in qualche modo compagni di viaggio, vicini, lontani o talvolta mai incontrati nello spazio fisico.

L’antologia è in uscita per Fara Editore di Alessandro Ramberti 

Per qualche assaggio cliccare sui nomi dei poeti quisotto

Chiara De Luca

Fabiano Alborghetti

Luca Ariano

Martino Baldi

Massimo Baldi

Corrado Benigni

Maria Grazia Calandrone

Simone Cattaneo

Matteo Fantuzzi

Massimo Gezzi

Marco Giovenale

Simone Lago

Stefano Lorefice

Lorenzo Mari

Francesca Matteoni

Simone Molinaroli

Anila Resuli

Massimo Sannelli

Mariarita Stefanini

Francesco Tomada

Caterina Tritto

 

Advertisements
Published in: on December 1, 2008 at 6:19 pm  Leave a Comment  
Tags: